F.A.Q.: tecniche

Che cos'è la sabbiatura?
La sabbiatura è un processo di pulizia attraverso il quale si riesce ad asportare ruggine, vernice, incrostazioni da qualsiasi superficie senza danneggiarla. Il trattamento consiste nel colpire la superficie da trattare con un abrasivo appropriato a diverse granulometrie.
Si distinguono tre tipi di sabbiatura:
Sabbiatura a seccoconsiste nel lanciare contro la superficie da pulire un getto di materiale abrasivo ad alta velocità 
Idrosabbiatura: consiste nel lanciare contro la superficie da pulire un getto formato da acqua e sabbia
Sabbiatura con umidificatore: analoga all'idrosabbiatura, ma in questo caso l'acqua viene portata all'esterno dalla sabbiatrice a secco
Quando è consigliata la sabbiatura a secco?
La sabbiatura a secco è consigliata ogni qualvolta le polveri generate dal processo di sabbiatura non danneggino terzi o possano essere contenute utilizzando adeguate protezioni.
Viene considerato il metodo che offre maggiori risultati soprattutto nelle ristrutturazioni edili, è il più veloce e può essere eseguito in qualuque periodo dell'anno
Quando sono consigliate la sabbiatura con umidificatore e l'idrosabbiatura?
La sabbiatura con umidificatore e l'idrosabbiatura sono due metodi che consentono l'abbattimento delle polveri di lavorazioni e sono quindi consigliate tutte le volte in cui non sia possibile eseguire il lavoro in luogo aperto o in una cabina di sabbiatura.
L'idrosabbiatura riduce le polveri, ma utilizza una grande quantità di acqua ed è meno efficace della sabbiatura a secco poichè il potere dell'abrasivo è minore per la presenza dell'acqua; pertanto i tempi di esecuzione del lavoro sono maggiori.
La sabbiatura con umidificatore ottiene risultati molto simili alla sabbiatura a secco, ma la presenza dell'umidificatore causa una leggera fanghiglia (comunque risolvibile con un buon lavaggio) e non garantisce sempre ottimi risultati di abbattimento delle polveri
Quali tipi di lavorazioni si possono effettuare con le sabbiatrici a getto libero? E con quali abrasivi?
Grazie all'utilizzo delle sabbiatrici a getto libero è possibile trattare molteplici superfici
  • Legno: sverniciare, stonacare, autenticare portando in rilievo le venature con sabbie silicee di grana non superiore a mm 0,35-0,40; 
  • Marmo: incidere e spazzolare superfici lisce affinchè diventino ruvide con quarziti e sabbie silicee di grana da mm 0,7 a mm 1,2;
  • Carpenterie metalliche: sabbiare prima di un successivo trattamento di verniciatura con gradi di sabbiatura SA2, SA2.5, SA3 utilizzando graniglie metalliche da mm 0,5 a mm 0,9 o ripristinare le vecchie attrezzature utilizzando qualsiasi tipo di abrasivo;
  • Calcestruzzo: stonacare e ripulire da sigillature per riportare allo stato originale facciate, mattoni a vista, porfidi, pietre a vista, pavimentazioni con l'utilizzo di sabbie silicee e quarziti da mm 0,7 a mm 1,3;
  • Vetro: decorazioni e satinatura utilizzando corindone e garnet in grane molto fini da 0,6 a 0,5 mm;
  • Abbigliamento: trattameno del denim, consumo e invecchiamento.
Quanti litri di aria sono necessari per il buon funzionamento della sabbiatrice?
In relazione alla quantità di aria prodotta dal compressore è consigliabile utilizzare gli ugelli associati il cui dettaglio è rilevabile dalla seguente tabella.
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